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Come creare contenuti coinvolgenti per vendere

Come creare contenuti coinvolgenti per vendere

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Creare contenuti “WOW” che vuol dire?

Si… parlo dell’ultima volta che hai letto un articolo che ti ha fatto fare “WOW” o che ti ha fatto venire la pelle d’oca, oppure ti ha fatto ridere in maniera incontrollata, o ancora ti ha fatto sedere e riflettere sul tema, come se fossi un filosofo?

Contenuti coinvolgenti

Sto parlando di contenuti ad alto coinvolgimento emotivo, cioè quello che succede quando un lettore si relaziona molto in profondità all’autore di un articolo.

Perché la verità è questa: un buon sito web è pieno di contenuti utili, ma un ottimo sito web è pieno di contenuti coinvolgenti.

Se vuoi utilizzare il tuo sito, il tuo blog per vendere i tuoi prodotti sia online che offline, dovrai avere contenuti sia buoni sia ottimi.

Cosa succede quando il lettore di un tuo articolo si connette con te?

Succede che tu inizi a capire i suoi bisogni e desideri quasi come se lo conoscessi di persona, e ottieni il tuo obiettivo qualunque esso sia:

  • aumentare il traffico al tuo sito web,
  • vendere un prodotto
  • aumentare gli iscritti alla tua newsletter.

Ecco alcuni consigli per creare un contenuto coinvolgente.

riferisciti-alla-tua-audience

Riferisciti al tuo pubblico … Veramente

Contenuti coinvolgenti… certo ma è quasi impossibile impegnarsi emotivamente con qualcuno, se non sai da dove viene, chi è veramente etc. etc.

Prima di iniziare a scrivere e a costruire il tuo business, devi realizzare i tuoi AVATAR attraverso le tecniche che consiglio in “conquistare clienti”  —  Utilizzo delle demografiche e delle psicografiche.

Non è sufficiente che nel tuo blog tu tratti argomenti di nicchia, per cui pensi di sapere tutto sul tuo pubblico…

NON E’ COSI’ – Ogni attività attira un pubblico diverso.

Pubblicare articoli di nicchia sull’educazione cinofila potrebbe ottenere l’interesse dei proprietari di cani, ma in realtà hai bisogno di  andare molto più in profondità per stabilire qualcosa di più significativo.

  • Sai che cosa ama o cosa odia veramente il tuo pubblico?
  • Quali sono le sue paure?
  • E i suoi problemi più comuni?
  • Come puoi fare per mettere il tuo lettore a proprio agio?

Queste sono solo alcune delle domande da tenere sempre a mente.

Nel mondo di “oggi” anche per vendere nel tuo negozio fisico, hai bisogno di fare questo

Hai mai visto una di quelle lunghe pagine sul WEB dove si vende un prodotto con un “pagamento piccolo” di poche decine di Euro?

Prima di mostrare il prezzo, l’autore, si mette nei tuoi panni rivelando come anche lui, come te, non aveva alcuna precedente esperienza con il prodotto … ad esempio… “anti-singhiozo per cani chihuahua”

Poi va avanti a spiegare come questa “cosa” sia stata in grado di aiutarlo – e lui sa che anche tu ti stai trovando in quella stessa identica situazione.

Nel momento in cui la lettera di vendita sta per finire, voi due siete entrati così bene in connessone che tu sei molto più propenso ad acquistare il prodotto (questo è un modo per creare un contenuto coinvolgente – entrare in sintonia)

Perché?

Perché l’autore della lettera (il copywriter) sa esattamente come parlare al suo pubblico (Guarda questo esempio).

Sii personale e fai domande

Sai già che il tuo contenuto deve sempre riguardare la tua audience e le persone (AVATAR) che hai scelto di servire.

Tuttavia, c’è molto di più che il semplice affrontare i problemi personali del tuo pubblico, e qui è proprio dove entrano in gioco i contenuti emotivamente coinvolgenti.

Devi sapere che le persone solitamente amano parlare di loro stesse e si sforzano di essere conosciute e riconosciute in qualche modo – e questo vale anche per quelle socialmente più introverse.

Quando possibile, prova a fare parlare il tuo pubblico di sé stesso. Non porre solo una domanda alla fine del tuo post, ma piuttosto introduci varie discussioni aperte in tutto il tuo articolo.

Inoltre, dai più peso alla domanda finale, cercando di coinvolgere maggiormente il lettore. Per esempio, in un blog che riguarda l’educazione cinofila potresti scrivere:

“Ecco quello che ti chiederei di fare, se ne hai voglia. Inviami una email diretta e dimmi esattamente che cosa ti preoccupa maggiormente. Non importa se il problema ti sembra grande o piccolo, se il tuo cane si rifiuta di sedersi o ha avuto alcuni problemi di salute, mi piacerebbe saperlo. E se vuoi, inviami una foto del tuo cane – mi piacerebbe incontrare virtualmente il tuo piccolo amico. Così sarò sicuro di fornirti i migliori consigli possibile.”

Noti come coinvolge emotivamente questa domanda?

Stai permettendo ai tuoi lettori di mettere cuore e anima nelle loro risposte.

Forse hanno un sacco di paure e perplessità da tirare fuori, ma fino a quel momento non hanno potuto farlo perché nella vita reale non conoscono nessuno che li possa aiutare in quel campo.

Cerca di essere più personale e fai domande importanti (non invasive però) nel tuo blog o attraverso le newsletter.

Il tuo pubblico si innamorerà di te.

Meraviglia

Provoca una reazione

Contenuti emotivi? Se riesci a provocare una reazione, allora puoi essere sicuro di stare producendo un contenuto emotivamente coinvolgente.

Questo lo puoi fare in una varietà di modi, come per esempio raccontando una storia profonda che faccia riflettere, o anche solo con l’iniezione di un certo umore nel tuo post.

Anche se la tua vita è stata relativamente banale, prova a ripensare ad un’esperienza che ti è accaduta anche molto tempo fa, e possibilmente utilizzala nei tuoi contenuti.

  • Com’erano le cose in quel paese in via di sviluppo che hai visitato in quel viaggio di due settimane?
  • Che tipo di problemi emotivi e quali preoccupazioni hai avuto durante il tuo soggiorno?
  • In che modo questo viaggio ti ha fatto apprezzare la possibilità di lavorare da un paese sviluppato?
  • Quale reale consiglio puoi offrire a coloro che stanno progettando di viaggiare?

Il punto qui è quello di essere “umano” e spremere ogni piccolo dettaglio di ogni singola situazione.

Dai valore a tutto.

Devi fare ridere le persone, piangere, rimanere sbalordite o aprire gli occhi verso varie realtà direttamente legate ai loro interessi.

C’è una ragione per cui la maggior parte degli spot televisivi usano l’umorismo, dopo tutto.

Le reazioni sono semplicemente memorabili.

Sii brutalmente onesto

Ricordati sempre che tu sei lì per aiutare gli altri a superare un problema, migliorare una certa situazione, e/o imparare una nuova abilità.

Detto questo, tieni presenti che gli articoli di un blog non devono essere però sempre rose e fiori.

Per esempio, parla di un dato obiettivo che non hai raggiunto, e cerca di essere disposto a prenderti la colpa se la responsabilità per la mancanza di successo è la tua.

Riconosci i momenti in cui sei stato troppo pigro o hai preso una pessima decisione di marketing, poi, finisci l’articolo su una nota più alta, affermando quello che hai imparato da questi errori.

In un altro esempio, scrivi post occasionali che parlano degli errori più comuni commessi dalle persone nella tua nicchia, seguiti da i modi per porre rimedio alla situazione.

Tutto questo ti aiuterà a sviluppare una solida reputazione con contenuti emotivamente coinvolgenti in cui tutti possono identificarsi.

Difendi la tua posizione

La creazione di contenuti emotivi a volte richiede di andare contro corrente quando si oppongono fortemente ad un’idea.

Ma se c’è qualcosa che fa scappare veramente i lettori, è la mancanza di onestà e il costante sentimento del “anche io” che si ripete in alcuni post del blog.

Prendiamo qualcosa che è ampiamente accettato nel web, come il fatto che i contenuti più lunghi vengono condivisi più spesso degli articoli più brevi.

Se non sei d’accordo con questo al 100%, non ci dovrebbe essere nulla ti impedisce di pubblicare un post sul perché questa affermazione secondo te è falsa.

Tuttavia, invece di pubblicare uno sfogo senza significato, dovresti sempre trovare delle fonti attendibili e delle prove che supportino le tue dichiarazioni.

In questo caso, per esempio, potresti spiegare che la lunghezza dei contenuti non è sempre la scelta migliore per ogni nicchia, e quindi fornire vari esempi. Le nuove fonti, per esempio, di solito prosperano con contenuti brevi e succinti.

sii-altruista

Sii altruista

La maggior parte dei blogger hanno l’abitudine di regalare cose, sotto forma di guide o report, in cambio dell’iscrizione alla propria newsletter.

Non c’è nulla di male in questo, (lo faccio anche IO) ma hai mai pensato di provare a regalare qualcosa senza chiedere nulla in cambio?

Come contenuto emotivo  ad esempio io regalo la “visione” di alcuni video senza chiedere nulla in cambio.

Diciamo che hai appena pubblicato un post su “come perdere peso durante le vacanze” in cui vuoi aiutare le persone a controllare le loro abitudini alimentari durante questo periodo particolare.

Non sarebbe bello se tu regalassi un ebook relativo all’argomento?

Le persone te ne saranno molto grate e otterrai un sacco di sorrisi se non chiedi nulla in cambio!

Oppure, se normalmente vendi un prodotto o un servizio, prova a regalarlo per un tempo limitato come un semplice “grazie”.

Dei validi contenuti associati a molta umiltà ti daranno un gran valore nel tempo e le persone inizieranno a vederti come “quel tipo di persona” nel web.

Conclusione sui contenuti emotivi

Sono sicuro che ci sono molti altri modi per produrre contenuti emotivamente coinvolgenti e spingere i lettori a chiedere altri contenuti da parte tua.

Sentiti libero di fornire ulteriori suggerimenti nella sezione commenti qui sotto. insomma se ti va di la tua e io ti risponderò promesso!

Walter De Santis

Sono la tua guida per conquistare più clienti e risparmiare tempo sul web. Se non sono sul web, allora sto meditando e facendo i 5 Tibetani

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