Hai mai letto il libro di Timothy Ferriss “4 ore alla settimana”?

Se decidi di seguire gli insegnamenti di questo autore, sicuramente avrai letto il suo libro che ti spiega come essere “ricco e felice” con sole 4 ore di lavoro alla settimana.

Oppure segui gli insegnamenti dei “Guru” che trovi a decine su internet che affermano di essere straricchi  facendo dei prodottini o semplicemente insegnando come si usa facebook o altri social…

Non sto dicendo che i libro in se dica cose completamente sbagliate, dico che non è banale attuarle e in Italia è ancora più difficile, non tanto per la condizione economica del momento, ma perché l’Italia è un paese geograficamente più piccolo e quindi tu hai un pubblico più piccolo rispetto agli Stati Uniti d’America o all’Inghilterra.

Perché ti sto dicendo tutto questo?

Cosa vuol dire Conquistare Clienti e lavorare quattro ore alla settimana?

Ferriss, nel suo libro ha scritto e detto delle cose veramente sensate ad esempio quando cita un passaggio molto interessante: “…il denaro sta passando di moda”,  i neo ricchi sono quelli che abbandonano un piano di vita differita e creano stili di vita lussuosi nel presente utilizzando la moneta dei neo ricchi cioè il tempo e la mobilità…”.

Questo è molto interessante però anche qui dobbiamo sempre partire da un livello base, perché caro amico lettore io vorrei vederti se tu non hai assolutamente un euro o se la tua azienda sta andando a rotoli e non riesci a trovare quel minimo di stabilità neanche per pensare alle cose più banali, se riesci veramente a abbandonare il “piano di vita differita”.

In realtà questo concetto di vivere adesso sfruttando la mobilità, cioè dando valore al tempo e meno ai soldi, è una cosa davvero interessante però ribadisco non è banale ottenerla e questo è il mio punto di vista.

 

Timothy Ferriss in questo libro si è inventato un acronimo: DEAL, dove:

D sta per definizione, E per Eliminazione, A per Automazione, L per liberazione, questo è un manifesto dove lui inserisce una serie di concetti,  dove cerca di definire quali sono i nuovi obiettivi di questo suo manifesto di eliminare la nozione obsoleta della gestione del tempo per mostrarci un altro modo di gestire il tempo;

  • A per automazione, significa inserire tutti quei processi che possono far sì che le tue aziende vadano “in automatico” a guadagnare;
  • L per liberazione si intende il concetto di poter gestire la propria vita sin da subito.

Sono un appassionato lettore di questi libri e ti dico che i concetti sono molto interessanti però se poi vai a vedere la storia di Timothy Ferriss, lui queste cose le ha fatte, e le ha fatte anche perché in America fondare delle società e renderle automatiche è più semplice dal farlo in Italia (non sto dicendo che in Italia non si può fare ma che è più complicato) e poi alla fine di tutto le ha fatte scrivendo questo libro.

Ti faccio un paragone, c’è un autore italiano famoso che si chiama Simone Perotti che ha scritto “Adesso basta” un libro dove lui racconta il suo down shifting, questo, altro non è che un processo di rallentamento per eliminare le cose inutili per tornare a fare una vita sana, magari in campagna, a fare il contadino…

Molto bello però Simone Perotti prima di fare il down shifting era un lobbista di case farmaceutiche che viveva nel parlamento italiano, è uno che ha scritto un libro ed è andato primo in classifica non tanto per ciò che ha scritto ma perché sapeva come farlo ed aveva i contatti giusti per poterlo lanciare e poi ne ha scritti altri; quello che ti sto dicendo è che, per usare un proverbio, queste persone uniscono l’utile al dilettevole, – ciò che insegnano è “anche” ciò che gli permette di affermare quello che insegnano.

Quando uno con un proprio libro diventa ricco ha vita più facile nel dire: “Io sono diventato ricco grazie ai contenuti del mio libro”, – in realtà sei diventato ricco grazie ai contenuti del tuo libro e anche grazie al tuo libro.

Sto usando questo autore per fare un esempio e per portarti a ragionare su come deve funzionare un business in Italia.

Il cuore dell’insegnamento di Timothy Ferriss nel suo libro 4 ore alla settimana, è centrato sull’automazione delle rendite o se preferisci del reddito, quindi “generare un reddito in automatico”;

Chiariamo una cosa: Sono perfettamente cosciente che questo è possibile, perché io lo faccio; ho diversi redditi “automatici” che non necessitano assolutamente di più di 1 ora al mese di lavoro.

Questo però non significa che io ho letto il libro, ho visto quello che c’è scritto e allora mi invento il “reddito automatico”.

Per realizzare il mio primo redito automatico che tra l’altro ci tengo a dirlo non è per sempre perché ovviamente ogni cosa ha una sua durata e un suo ciclo di vita,  ho iniziato a studiare tutto ciò che era necessario sapere per realizzare questo obiettivo nel 2007 e ho non ho mai smesso di studiare!

Quindi per costruire una “entrata automatica” ho impiegato 7 anni.

Altra cosa… la domanda più importante che mi dovresti fare è:

“Adesso che hai un reddito automatico significa che tu lavori 4 ore alla  settimana?

No per niente, io ne lavoro 8-10-14 al giorno, il problema è che il reddito che ho generato in automatico non sostiene ancora il mio tenore di vita in automatico.

Quello che però è importante che tu capisca, è che la tua azienda se oggi sta funzionando male ha grandi, spazi di miglioramento e questo articolo che prende in giro un po’ le pompose idee di Timothy Ferriss, vuole affermare che in ogni azienda piccola, media, grande c’è senza ombra di dubbio u ampio spazio di miglioramento dei processi produttivi.

Per processo produttivo intendo anche semplicemente il modo di rispondere al telefono, il modo di chiudere una vendita, il modo di gestire il tuo e-commerce, il modo di tirare su la serranda del tuo panificio o del tabacchino piuttosto che del tuo ristorante.

Ci sono molti metodi che ti permettono di passare dal livello dove sei adesso a un livello più alto di incassi , ricavi e guadagni netti.

Nel libro ci sono diversi modi che Ferriss elenca per fare questo.

All’inizio lui fa un elenco che parte da un prodotto  “ex novo” e indica come primo passo quello di individuare una nicchia di mercato accessibile.

Una nicchia di mercato è un pubblico ristretto che però tu puoi in qualche modo raggiungere.

Ti faccio un esempio stupido: gli ubriaconi che si trovano nelle osterie sono una piccola nicchia, (speriamo), ma li puoi raggiungere perché se vai davanti ad una osteria li trovi; se invece ogni ubriacone bevesse dentro casa sua magari non riusciresti mai a raggiungerli con i mezzi normali perché non si radunano da nessuna parte.

Oggi internet ti permette di raggiungere molte molte più nicchi direttamente online, (la famosa teoria della coda lunga di Chris Anderson).

Ricapitoliamo:

  • passo uno individuare una nicchia di mercato,
  • passo due: studiare in base alle tue specifiche competenze, che cosa puoi offrire che quel pubblico desideri.

Ricorda che secondo il mio “credo”, le competenze sono la base di ogni attività e non puoi inventarti “esperto” di una cosa dall’oggi al domani.

Una volta che hai capito cosa puoi offrire alla tua nicchia, ti saranno utili le altre informazioni contenute all’interno del libro, ma quello che voglio  evidenziarti è che il processo di miglioramento e di automazione dei flussi è possibile in ogni attività.

Un altro aspetto importante che devi considerare è questo: se tu dovessi ragionare nel tuo business, (la tua pizzeria, il tuo tabacchino, il tuo ristorante, il tuo hotel), ma anche la tua grande azienda, dovresti ragionare come se volessi aprire una catena in franchising.

Lanciare un franchising ha tutta una serie di implicazioni e ci vogliono una serie di competenze tecniche, burocratiche, amministrative e manageriali che ti danno quelle skills necessarie per mettere in piedi questo tipo di processi.

Ciò che devi immaginare è che per ogni cosa che si fa all’interno della tua azienda ci dovrebbe essere una “operation manual”, cioè un qualcosa che ti permette di metterci “chiunque” che leggendo quello che tu hai scritto, (il manuale operativo), possa fare le cose al posto tuo.

Questo ti potrebbe garantire il miglioramento della tua azienda, e ti potrebbe anche aprire la strada verso un reddito automatico.

Ora in questo articolo non volevo essere assolutamente distruttivo, però volevo dirti questo

“….Se pensi che per te sia sufficiente lavorare 4 ore la settimana, sono contento –  io penso che lavorare 4 ore la settimana significa andare in contro alla fame”

Nota bene il mio non è pessimismo, la mia è una visione realistica che tiene conto del fatto che per lavorare meno o comunque per far si che la tua azienda, il tuo business, le tue attività, non siano legate al tempo, servono una serie di competenze che devi costruire nel tempo.

Ti voglio lasciare con un manuale che puoi scaricare dal sito http://www.conquistareclienti.com/conquistare-clienti/ dove ti faccio vedere come è possibile ottenere clienti in automatico per qualsiasi business, questo perché?

Perché qualsiasi strada tu voglia fare verso la libertà devi tener presente che l’aspetto principale che devi automatizzare nell’azienda prima di qualsiasi altra cosa, è l’acquisizione dei clienti.

Nel tuo business deve diventare automatico trovare nuovi clienti, meglio ancora se i clienti trovano te direttamente.

Trovare un nuovo cliente significa contattarlo, gestirlo e alla fine fargli un’offerta.

Automatizzare l’acquisizione e la conquista dei nuovi clienti, ecco cosa imparerai nella mia guida gratuita.

SCARICALA DA QUI:  http://www.conquistareclienti.com/conquistare-clienti/

Walter De Santis


Walter De Santis
Walter De Santis

Aiuto gli imprenditori a conquistare clienti di alta qualità, con il marketing digitale. Se non sono sul web, allora sto meditando e facendo i 5 Tibetani

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