Perché è giusto sperimentare dei fallimenti per il marketing del tuo Business?

Nel 1962 alla Reyss University JFK  racconto agli allievi il sogno che aveva fatto.

Il sogno di mandare sulla luna un uomo entro la fine del decennio.

Nessuno sapeva se sarebbe stato possibile farlo ne tantomeno lo sapeva JFK anche se era il presidente degli stati uniti.

Ma lui voleva, in quel discorso all’università, lanciare un sogno.  Come per ogni sogno che deve diventare reale, è necessario un piano… e  JFK  aveva un piano.

I  grandi sogni sono così, non sono solo delle visioni ma sono delle visioni unite a delle strategie che li rendono reali.

Un posto dove nel mondo di oggi si usa questa visione  è Google X LAB  noto anche come “google x”.

Si tratta di una struttura semi-segreta gestita da google che si occupa di sviluppare importanti innovazioni tecnologiche

In questo posto ci lavorano persone completamente diverse tra di loro agricoltotori, architetti, scienziati molecolari, ex-militari, letterati, poeti, il pecoraio dell’Alabama insieme all’ex-astronauta e molte altre figure che nulla hanno a che fare con il core business di google.

In questo centro di ricerca segreto queste persone si occupano di disegnare anche il nostro futuro:

  • Da qui sono usciti i google glass, le macchine che si guidano da sole, le lenti a contatto intelligenti e molti altri progetti interessanti.

Perché ti sto parlando di tutto questo?

Cosa centra il laboratorio di google X con il marketing della tua azienda?

Voglio farti conoscere le modalità di lavoro dei team dentro il centro,  perché proprio li dentro c’è una lezione molto utile anche per te.

Ogni progetto che viene lanciato, ha un “supernome” uguale per tutti si tratta di “lancio sulla luna”

Esatto per loro ogni attività è paragonabile come sforzo al primo lancio sulla sulla luna.

Quindi i loro progetti non si chiamano progetti ma sono tutti “moonshot”  cioè lanci sulla luna.

Ma come scelgono le idee valide da portare avanti su cui investire?

Non ci sono schemi fissi, spesso tutti i ricercatori dei vari team sono lasciati nel caos  e hanno come primo obiettivo quello di confrontarsi tra di loro di fare brainstorming e tirare fuori delle idee che soddisfino dei requisiti.

Ogni idea viene filtrata da una griglia molto semplice:

  • I team devono trovare un problema che affligge una grande fetta della popolazione mondiale – milioni di persone (loro  non lavorano sulle nicchie – stiamo parlando della divisione di google che progetta il futuro del mondo)
  • Il team deve proporre una soluzione radicale per risolvere quel problema – cioè deve avere un’idea di come provare a risolvere quel dato problema.
  • Il team deve credere e avere dati plausibili che la tecnologia per risolvere una soluzione così radicale possa essere costruita.

Guardando questi 3 passi sembrerebbe tutto molto scientifico e metodico, ma in realtà dentro quei laboratori c’è un segreto.

Quando un progetto passa questa “griglia” diventa un lancio sulla luna – da quel momento nel team ci sono 2 anime che si contrappongono e sono:

  • Uno sfrenato OTTIMISMO

  • Un grandissimo SCETTICISMO

Esatto!  il segreto che dovresti anche tu applicare alla tua azienda e al marketing della tua azienda è proprio questo

Un grande ottimismo e un grande scetticismo!

Sono sicuro che quando tu realizzi qualche progetto hai sicuramente uno sfrenato ottimismo, ma oggi voglio farti  conoscere perché è molto più importante lo scetticismo.

In google X una volta che hanno progettato un lancio sulla luna –  si mettono intorno a un tavolo e dicono…:

OK COME POSSIAMO DISTRUGGERE QUESTO PROGETTO?      COSA POSSIAMO TROVARE DI NEGATIVO SU QUESTO “LANCIO” CHE ANCORA NON E’ STATO DETTO?

NO! Non sono matti, in realtà da quel momento in poi cercano tutti i possibili motivi per cui quel progetto possa fallire, cercano di smontarlo e di trovare tutte le possibili “falle” che manderebbero all’aria quell’idea.

Noi Italiani diremmo che è un posto pieno di “avvocati del diavolo”  di gente che rema contro di persone negative e disfattiste che vogliono affossare il progetto.

In realtà si tratta della strategia più potente per garantire il successo di un progetto e quindi anche di un’azienda.

Una strategia scientificamente collaudata che anche tu dovresti applicare ai tuoi nuovi progetti.

Questo è il modo più interessante, più all’avanguardia, che dobbiamo imparare da google per capire come far fallire velocemente un progetto sbagliato.

Un progetto, che sia una strategia di marketing, piuttosto che un nuovo prodotto/servizio, costa molti soldi e molto tempo e non c’è cosa peggiore che andare con grande ottimismo nella direzione sbagliata.

Perderai tempo, spenderai soldi, vedrai fallire i tuoi progetti, solo perché ti sei illuso che il tuo sfrenato ottimismo fosse sufficiente a farlo decollare.

OK ricapitoliamo le lezioni che ci ha regalato google oggi  e che puoi applicare al tuo business:

  1. Se hai un business che già funziona e generi dei ricavi, allora prendi una parte di quei ricavi e crea un budget per fare delle sperimentazioni che siano “visionarie” non continuare a fare a pappagallo le cose che fanno i tuoi concorrenti – ricorda: Le Aquile non volano mai in stormi ma sempre da sole.
  2. Quando hai trovato un’idea che ti sembra interessante, raduna i tuoi collaboratori e chiedi loro di sparare tutte le possibili critiche  e segnalare tutti i loro dubbi su quell’idea

Tu devi allenarti a questo “bombardamento” devi imparare a non prendere le critiche sul personale ma devi pensare che stai risparmiando soldi in progetti fallimentari.

Potresti avere delle belle sorprese se renderai scientifica la critica all’interno dei tuoi progetti.

Hai sicuramente sentito parlare delle auto che si guidano da sole … giusto? 

Bene sappi che il progetto dei laboratori di google non aveva quell’obiettivo.

Il vero obiettivo era costruire un’auto che guidasse alcuni tratti da sola e che nei momenti di criticità passasse il controllo al conducente.

Quest’idea dopo le prime sperimentazioni risultò fallimentare perché succedevano continui incidenti quando dalla modalità automatica si passava l’auto al conducente reale – e a forza di critiche e di gente che smontava il continuo ottimismo dei progettisti, si arrivo a concepire l’idea di un’auto senza conducente completamente autonoma nella guida….. e oggi questo sogno è realtà….  fino a ora.


Walter De Santis
Walter De Santis

Sono la tua guida per conquistare più clienti e risparmiare tempo sul web. Se non sono sul web, allora sto meditando e facendo i 5 Tibetani

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