Marca o Brand non è solo LOGO

Oramai sanno tutti che il termine Brand, o Marchio, non significa solo “logo”.

Con esso infatti ci si riferisce ad un insieme di; logo, slogan, schema di colori, missione e obiettivi aziendali, il brand deve arrivare al cuore e alla mente del tuo pubblico, deve diventare un’esperienza che offri ai tuoi clienti e che fa capire e sentire quello che fai.

Ma come si relaziona con la SEO?

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È inutile dirlo: il marchio è importante per la SEO.

Vuoi la prova?

Prova ad effettuare una ricerca in Google di qualche parola chiave, per esempio “abbigliamento sportivo”. Cosa vedi tra i primi risultati della pagina? Un dominio dei marchi più conosciuti.

Negli ultimi cinque anni, gli esperti SEO hanno notato che i marchi affermati hanno la meglio nella classifica di Google. E questa non è una coincidenza. Qualcosa sta succedendo, vediamo di capire cosa.

Cominciamo chiarendo il vero significato di brand.

Supponiamo che tu offra un prodotto o un servizio che ha caratteristiche tangibili che possono essere descritte chiaramente. Ma chi acquista il tuo prodotto, non lo fa solo perché spinto da queste caratteristiche. C’è qualcos’altro che entra in gioco. Qualcosa che fa appello alle emozioni, qualcosa di intangibile.

Quel qualcosa è l’identità del marchio.

Avere un marchio conosciuto significa avere una reputazione che precede il proprio prodotto o servizio. Un marchio forte ha il potere di generare associazioni positive prima ancora di iniziare a parlare di ciò che hai da offrire.

 

Qual è il rapporto tra Brand e SEO?

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Qui di seguito ti indico i 5 motivi principali per i quali il brand è in stretta relazione con la SEO.

1. Il brand può aiutare ad ottenere link

Google si basa ancora pesantemente sui link per calcolare il posizionamento nei motori di ricerca. I link rilevanti per Google sono naturali e contestuali, non sono comprati o scambiati. Quindi il miglior link verso il tuo sito, che possa essere influente al fine del suo posizionamento SEO, si verifica quando qualcuno visita il tuo sito web, ne leggere il contenuto, e quindi “linka” ad esso.

Sfortunatamente pero, non tutti coloro che leggono qualcosa nel tuo sito, hanno poi un altro sito dal quale fare partire un collegamento verso i tuoi contenuti. Potrebbe essere una percentuale molto piccola, diciamo il 2%.

Di questo 2%, non tutti potrebbero decidere di inserire un link verso il tuo sito, perché potrebbe non piacergli il contenuto, oppure perché non hanno mai sentito parlare di te e quindi ancora non si fidano del tutto.

Altri invece potrebbero avere già sentito parlare di te prima. Ti conoscono come una presenza influente nella tua nicchia. Conoscono il tuo marchio e la reputazione che lo accompagna. Probabilmente, in questo scenario, sarebbero molto più disposti a linkare a te.

2. Il brand può aiutare ad ottenere la condivisione sui social

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Che la condivisione sui social influenzi oppure no il posizionamento nei motori di ricerca, è un argomento dibattuto tra gli esperti SEO. Ma lasciamolo da parte per il momento.

Come abbiamo già visto, se le persone hanno familiarità con il tuo marchio, è più facile che ti citino da qualche parte. Questo vale sia per la condivisione che per i link. E ogni volta che qualcuno parla di te, questo ti porta maggiore visibilità, altre condivisioni sui social e ulteriori persone che linkano al tuo sito web.

3. Il brand può migliorare la tua percentuale di click

La percentuale di click è nota essere un fattore che influenza molto il posizionamento nei motori di ricerca. Facciamo l’esempio che il tuo sito appaia al 5° posto della prima pagina di Google nella ricerca con una certa parola chiave. Se le persone saltano i primi 4 risultati per cliccare il tuo sito, ben presto la tua posizione nella pagina migliorerà e il tuo sito salirà tra le prime quattro posizioni.

Ma perché le persone dovrebbero cliccare il tuo sito invece che i siti sopra di te?

La risposta è semplice. Se conoscono il tuo marchio, se sono familiari con esso, allora si fidano di te. Così, anche se Google posiziona altri siti più alto, anche se altri siti hanno più persone che linkano a loro, quelli che ti conoscono preferiscono cliccare il tuo sito.

4. Il brand costruisce la tua reputazione

Nelle Linee Guida recentemente rese pubbliche da Google, si possono trovare delle indicazioni su come valutare la qualità delle pagine che appaiono nei risultati dei motori di ricerca. Google spiega chiaramente quello che sta cercando in termini di qualità. I siti che rispecchiano le caratteristiche richiesta da Google, vengono classificati più in alto per la loro alta qualità.

Si parla molto di reputazione di un sito web, in particolare “di quello che fonti esterne indipendenti dicono di un sito”. Google inoltre consiglia di guardare al di là di quello che un sito web dice di sé stesso e di cercare le “fonti esterne affidabili”: articoli presenti nei siti web di notizie, articoli di Wikipedia, blog, articoli di riviste, discussioni del forum e feedback da parte di organizzazioni indipendenti.

E come si può migliorare la reputazione di un sito web?

Proprio così: con un solido marchio.

5. La menzione del brand è importante

Da quando Google ha aggiornato Panda, le menzioni di un marchio sono state integrate nell’algoritmo del motore di ricerca. Può capitare che qualcuno parli del tuo marchio senza però creare un link al tuo sito web. E Google questo lo sa. In questo modo può premiare i marchi che “sono sulla bocca” di molte persone. Questo significa posizionamento migliore nelle pagine della ricerca. E la menzione di un marchio nei siti di notizie può essere particolarmente potente.

A volte capita che qualcuno parli del tuo marchio e crei anche un link ad esso. Quando il marchio viene utilizzato nell’anchor text, per Google questo è un segnale di marchio molto forte.

Le Strategie di Branding per spingere la tua SEO

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Ora che hai capito quanto il branding sia importante per SEO, diamo un’occhiata ad alcune strategie che è possibile utilizzare per aumentare il tuo posizionamento nella ricerca.

1. Scegli il nome con intelligenza

La scelta del nome di una società o di un prodotto sta diventando sempre più critica perché questo nome, di solito, è anche l’indirizzo web.

Ecco allora alcuni consigli importanti per scegliere il nome di un marchio con intelligenza:

  • I nomi più brevi hanno maggiore successo. Una recente ricerca ha dimostrato che “i nomi di dominio di 7 caratteri o meno, escludendo l’estensione (.com, .it, .net ecc), tendono ad avere traffico più elevato. I visitatori di un sito web diminuirebbero del 7%, per nomi di dominio che arrivano a 10 caratteri. “
  • I nomi accattivanti ma astratti hanno pro e contro. L’importanza della brevità dei nomi, ha portato e porta molte aziende a optare per parole corte, anche se prive di significato o qualcosa di completamente estraneo al loro business. Ma questa scelta ha anche degli svantaggi. Per esempio marchi come Uber e Amazon, hanno dovuto spendere un sacco di soldi per far sapere ciò che rappresentano. La soluzione migliore – anche se spesso la più difficile – è quella di trovare un nome che è sia breve ma anche esplicativo di ciò che fai.
  • Pensa ai comandi vocali. Con la diffusione dei comandi vocali, avere un nome facile da pronunciare è diventato più importante che mai. E sta diventando fondamentale che il nome di un marchio suoni esattamente come viene scritto. Per esempio, le persone che cercano il ristorante messicano Garaje a San Francisco potrebbero pronunciarlo male e il software di riconoscimento vocale utilizzato per la ricerca potrebbe avere difficoltà a trovare il ristorante.
  • Considera schermi molto piccoli. È facile per le persone riconoscere il nome della tua azienda e del tuo prodotto su uno schermo di smartphone? Parte della risposta si riduce a elementi di design, ma in parte questo dipende anche dal nome scelto e come viene digitato. La tendenza nella telefonia mobile è quello di guardare lo schermo in modo rapido e, quindi, ti consiglio di fare sì che i consumatori siano in grado di elaborare le cose in fretta.

2. Promuovi il tuo brand

Indica il nome del tuo marchio quando e dove puoi. Cerca di fare parlare di te e, se scrivi articoli per altri siti, utilizza il nome del marchio nella biografia dell’autore.

3. Prenditi cura dei tuoi clienti

Assicurati di dare ai tuoi clienti un’esperienza al di là di quello che si aspettano. Dai loro qualcosa che li invogli a parlare di te, a condividere i tuoi contenuti. Come ti ho già detto, potrai avere beneficio anche dal solo parlare di te, anche se non vengono creati link al tuo sito.

4. Fornisci contenuti rilevanti

I clienti fanno le loro ricerche online prima di acquistare. Sono alla ricerca di qualcuno che possa fornire la migliore informazione possibile per permettere loro di prendere una decisione. Cerca di essere questo qualcuno. Fornisci loro le risposte di cui hanno bisogno e anche di più.

Potresti farlo sotto forma di blog, video tutorial, documenti o ebook. Diventare una fonte attendibile e indispensabile nella tua nicchia, farà miracoli per il tuo marchio.

5. Rilascia interviste

Blog, riviste, podcast e canali video sono costantemente alla ricerca di collaboratori che possano raccontare una storia interessante o dare una nuova prospettiva. Devi essere quella persona. Posizionati come un leader di pensiero e fai parlare la gente di te.

6. Eccelli nella tua nicchia

Non si può essere tutto per tutti. Concentrati su ciò che fai veramente bene. Poi eccelli in questo. Fai quello che fai così bene che la gente non possa fare a meno di parlare di te quando si riferisce al tuo settore. Lascia che la tua eccellenza sia il tuo marchio.

7. Associa te stesso ad un’autorità

Se sei relativamente nuovo nel tuo settore, ci vorrà tempo per farti conoscere e apprezzare. Non importa quanto tu sia bravo. In un primo momento, non molte persone avranno sentito parlare di te.

Trova siti web consolidati nella tua nicchia, che abbiano influenza e autorità, e offriti per collaborare con loro. E fallo spesso, condividendo le tue intuizioni, le tue storie, qualche polemica e trovando la tua individualità. Con il tempo, avverrà un’associazione naturale tra il tuo marchio e questi siti autorevoli, e questo contribuirà a migliorare la tua reputazione.

8. Partecipa a discussioni

Da qualche parte, online, qualcuno sta tenendo una discussione su un argomento rilevante per il tuo marchio. Potrebbe essere in un forum, nei commenti di un blog, o in un gruppo di Facebook. Utilizzare gli strumenti disponibili per trovare queste discussioni in corso. Partecipa e concentrati su essere veramente utile, non promozionale.

Comportati in modo che le persone non possano fare a meno di te a tal punto da desiderare di collegarsi con te. In questo modo costruirai una comunità di sostenitori del tuo marchio che sarà felice di parlare di te e di ciò che fai.

9. Presta attenzione alla grafica

Non importa quanto sia valido il contenuto, è necessario prestare attenzione alle immagini. Le prime impressioni sono quelle che contano, quindi avere un design elegante e suggestivo del tuo sito web, ti aiuterà a trasmettere immediatamente autorità e carattere ai tuoi lettori. I piccoli dettagli si sommano, come la combinazione di colori, la scelta dei font, il logo della società.

Assicurati che il tuo marchio appaia in maniera coerente in tutto il marketing, dal design del tuo sito web, ai messaggi nei social, al materiale stampato.

Branding: il modo più intelligente per avvicinarsi a SEO

Fino ad ora ti sei concentrato sulla costruzione dei link, e probabilmente presto Google noterà il tuo sito web e lo posizionerà in cima ai risultati dei motori di ricerca.

Ma concentrarsi sul branding è più intelligente. In questo caso non ti focalizzerai solo sui link, ma costruirai un nome, una reputazione, una presenza.

E Google lo noterà.

E i link? Verranno da sé. Fidati.


Walter De Santis
Walter De Santis

Sono la tua guida per conquistare più clienti e risparmiare tempo sul web. Se non sono sul web, allora sto meditando e facendo i 5 Tibetani

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