Il Marketing che funziona nelle attività locali

La maggior parte delle piccole attività che oggi “Aprono e chiudono” in poco tempo (in pratica falliscono in 3/6 mesi, lo fanno per un motivo bene preciso.

Mi attirerò molte critiche per questo, però parlo dopo aver fatto molte “interviste” e chiacchierate con i vari imprenditori (facciamogli un favore…. chiamiamoli imprenditori).

Il motivo numero 1 per cui queste aziende falliscono, è l’assoluta mancanza di un piano di marketing. Non parlo di un piano complicato che prevede un budget, persone, risorse. Parlo proprio dell’assoluta mancanza di una strategia [Zero Zero Zero] …il nulla.

Per andare nel mio ufficio, da casa mia al mio box auto, tutte le mattine percorro circa 800 metri in una via molto commerciale, piena di negozi e attività che da quando è iniziata la crisi hanno aumentato la velocità con cui “aprono e chiudono”.

Inoltre nel mercato coperto, dove faccio la spesa settimanale (un classico mercato rionale di Roma) molti negozi e molte attività hanno chiuso.

Vediamo di analizzare i casi che ho conosciuto direttamente senza la pretesa di essere esaustivo.

BAR – caffetterie

Alcuni bar hanno cambiato gestione e cambiato proprietà, ma il tipico esempio di chi subentra è questo:
Il padre va in pensione, la madre casalinga, non hanno trovato lavoro al figlio e allora pensano bene di dargli un “lavoro” prendendo un bar.

Così ti trovi un quadretto famigliare a gestire il bar, dove quella più sveglia è la madre (ex-casalinga) – in 3 mesi (salvo casi eccezionali) chiudono battenti per incapacità ma chiudono principalmente perché non hanno un straccio di metodo e di offerta che ti invita a scegliere quel bar piuttosto che quelli che sono sul campo da 20 anni.

Ora amico barista che “parli parli fumi fumi”  comprati un libro che ti spiega come e perché “Strarbucks” è riuscita a fare quello che ha fatto.

Tu nel tuo BAR del piffero, la prima cosa che fai è “…non faccio lo scontrino perché ho aperto da un mese…” e non sai fare altro….

Se ti suggerisco di mettere un Wi-fi libero mi dici … non ho ancora il bancomat :)

Strarbucks in America è riuscita a portare la spesa media giornaliera da 25 centesimi al giorno a 4,05 dollari a visita in uno starbucks.

Venti anni fa negli usa c’erano solo 600 caffetterie da schifo oggi siamo a 24.000

Io la penso così e in tutti i corsi a cui partecipo da insegnante ripeto sempre questa storia – guarda questo video:

ORTOFRUTTA:

Non so se anche tu mangi molte verdure :) – Io mangio e compro molta verdura fresca (niente supermercato) la pulisco, la lavo e poi la passo al vapore.
Nella mia zona negli ultimi 3 – 4 anni hanno aperto moltissimi negozi di ortofrutta degli Egiziani, Marocchini, bangladesh, e poi ci sono gli italiani.

SINTESI: Gli stranieri prosperano…. una parte grande degli “Italiani” sta andando verso la rovina.

Gli italiani hanno i prezzi più alti, affermano che i loro prodotti sono migliori, qualcuno dice che una parte degli ortaggi sono del suo orto….. (raramente è vero) ma alla fine comprano tutti dai 2 mercati generali che nel mio caso sono intorno Roma (dove comprano tutti)

Gli stranieri invece, sono agguerriti, hanno il commercio nel sangue e non sono rincoglioniti da anni di benessere italiano, dove se aprivi anche una cacca di negozio comunque vendevi a sufficienza e ti sentivi un grande imprenditore o un grande commerciante.

Gli stranieri (quelli che ho visto io) creano “prodotti” pacchetti di verdure pulite, caponata già pronta, zucca gialla già capata, insalalata mista pronta, frutta nelle vaschette pronta da mangiare e in più fanno offerte giornaliere “da paura” e superofferte settimanali, vediamole:
Oggi le zucchine costavano 2,50€ al kilo ma dalle ore 18 alle 20 del Sabato (prima della chiusura della domenica) ti porti via tutto a 0,99 centesimi anche quasi tutte le altre verdure “deperibili”
Ogni giorno invece dalle 19.00 alle 20.00 (quindi 1 ora soltanto) hai l’offerta di tutto veramente al 50%.

Ecco che cosa potrebbe essere un semplice piano di marketing, fare delle offerte che ti fanno acquisire clienti e che in realtà ti permettono di fare Up-sell su altri prodotti non a sconto.

Gli italiani, parlo in generale, non sono più abituati a pensare in termini di offerta, fidelizzazione e “giusto guadagno” – In pratica sono ancora convinti che la verdura non la puoi dare al prezzo di costo o sottocosto, ma è meglio che la fai sprecare nel negozio il giorno stesso, o cerchi di fregare il cliente del giorno dopo.

Ascolta questa ultima storia che mi è capitata 1 settimana fa e che ti fa capire quanto siamo messi male in italia dal punto di vista della formazione di marketing.

Faccio l’esempio del mio fornitore ufficiale di te; (ebbene si io sono un cultore del te).

Giorni fa, parlando con la proprietaria del negozio, gli chiedo per quale motivo ha cambiato logo.

Mi dice che lo ha dovuto fare a seguito di una causa da parte della “Pompadur” – e allora gli ho chiesto; ma come ha fatto la pompadur a preoccuparsi del tuo micro-negozio? e come lo ha saputo?

E lei mi dice; perché ho registrato il marchio e loro mi hanno fatto causa (con diverse decine di migliaia di euro di richiesta danni).

E allora la domanda “sorge spontanea” ma perché cavolo lo hai registrato il marchio della teiera? ma chi te lo ha fatto fare…..

E lei mi dice; perché per metterlo sulla tenda in strada (vedi la foto) il comune ha voluto la registrazione del logo.

Ho chiuso qui la chiacchierata…

sala da te

La domanda che non ho fatto alla mia fornitrice ufficiale di te, è questa:

Ma quanti clienti tu pensi ti abbia portato avere il tuo logo sulla tenda? tutto questo casino, cause, risarcimenti milionari e per quale motivo???

Per una tenda in una strada secondaria??????

La seconda domanda che avrei voluto fargli è:

ma non potevi scriverci solo “SALA DA TE”? e indirizzare i tuoi sforzi verso l’email marketing? o verso un altro tipo di iniziativa?

Non c’è nulla da fare, molti sono OTTIMI CUOCHI ma non capiscono nulla del business della ristorazione, è questo vale per moltissime altre categorie.

In pratica quello che voglio dire che anche per le piccole attività la musica è cambiata; o studiate o fallite!

a presto

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