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Pinterest nel tuo business: Le 10 leggi da conoscere per utilizzarlo

Pinterest nel tuo business: Le 10 leggi da conoscere per utilizzarlo

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Ti piacerebbe sapere come funziona Pinterest? Imparare come usare Pinterest al meglio? Sfruttarne la potenza per ricevere più traffico e contatti rispetto a Twitter, Google+, YouTube e Facebook?

Lo so… sembra impossibile, vero? Io non sto parlando di un social qualsiasi, sto parlando di Pinterest – se già lo conosci, saprai di quale potenza dispone!

Dal lancio di alcuni anni fa, Pinterest ha raggiunto tantissimi traguardi. Secondo Forbes, Pinterest ha superato 150 milioni di utenti unici mensili, incredibile vero?

Pinterest è particolarmente adatto per aziende che operano online e vogliono promuovere prodotti e servizi sul web.

Quindi, ce ne dici, vuoi imparare meglio come funziona Pinterest? In questa guida troverai le istruzioni base su come usare Pinterest, e 10 consigli specifici che ti permetteranno di sfruttarne al massimo le potenzialità per il tuo business. Iniziamo.

Che cosa è Pinterest?

Pinterest è un Social Network visuale costruito attorno alle fotografie ed immagini ‘pinnate’ dagli utenti.

Su Pinterest, gli utenti condividono immagini dal web, aggiungendole (con il relativo link alla fonte originale) alle loro bacheche virtuali.

Gli utenti di Pinterest, chiamati pinners possono aggiungere alle proprie bacheche immagini direttamente dal web, o da altre bacheche Pinterest.

Se vuoi sapere come usare Pinterest per il tuo business, è necessario prima conoscere alcune funzionalità e strategie fondamentali.

Iniziamo parlando di strategie:

Innanzitutto, è necessario decidere se Pinterest è il “mezzo” giusto per il tuo business – non tutti i social media sono adatti a tutti i tipi di attività (o business), tuttavia, finora, non ho visto molte aziende, attività locali negozi etc.  che non potrebbero trarre vantaggio da una presenza su Pinterest (in particolare con se fanno uso di alcune tecniche di marketing creativo, che ti spiegherò di seguito).

Con un potenziale di traffico così enorme, ci sono alcune azioni che devi conoscere e implementare subito e con costanza per sfruttare l’enorme potenziale che Pinterest può rappresentare per i tuoi clienti.

Parliamo adesso delle 10 leggi da conoscere per usare Pinterest al meglio nel tuo business:

Le 10 leggi per utilizzare Pinterest nel tuo business

Le 10 strategie che ti proporrò per usare Pinterest al meglio sono:

  1. Prepara il tuo sito e crea un piano editoriale prima di iniziare il “pinning”.
  2. Verifica o rendi chiara la fonte dei pin.
  3. Aggiungi pin in modo strategico.
  4. Usa Pinterest come un social.
  5. Inizia la produzione di contenuti visivi.
  6. Crea, ma fai anche content curation.
  7. Promuovi Creativamente.
  8. Non trascurare la SEO.
  9. Usa gli strumenti di Pinterest.
  10. Misura.

Nelle sezioni troverai anche diversi approfondimenti attraverso i quali potrai capire meglio come funziona Pinterest, e come usarne anche le funzionalità avanzate.

Pronto per iniziare?

Regola 1: Prepara il tuo sito e crea un piano editoriale prima di iniziare il “pinning”

Per quanto è divertente saltare da un sito a un altro pinnando immagini, ti consiglio di effettuare prima le seguenti operazioni:

Prenditi il tempo che ti serve per impostare l’account correttamente.  

Pensa a quello che vuoi fare con il tuo account. Se sei un personaggio pubblico o se fai personal branding, è molto probabile che utilizzerai il tuo nome. Se invece vuoi usare Pinterest per il tuo tuo business, allora devi creare un account con il tuo nome aziendale, utilizzando il tuo logo. Assicurati di includere parole chiave pertinenti nella descrizione della pagina. Imposta il link al tuo sito web e agli altri canali social media sul tuo profilo.

1.1) Prepara il tuo sito ed il tuo browser per facilitare il “pin”

Installa questi strumenti messi a disposizione direttamente da Pinterest stesso:

  • Il pulsante Salva (Pin it) per aggiungere un’immagine alla Bacheca – aggiunti il pulsante su tutte le pagine dove puoi avere un contenuto “pinnabile” – tra cui blog, pagine di contenuti e di prodotti per la vendita.
  • Il Widget con il tuo profilo Pinterest – sulla tua Home Page, e-mail e newsletter, per invitare i visitatori del tuo sito a seguire il tuo profilo Pinterest.
  • Il Pulsante Pinterest per il Browser, così che ti sia ancora più facile pinnare sul web!

Nella parte del sito Pinterest dedicata alle aziende, ci sono anche altri strumenti che potrebbero interessarti.


Approfondimento 1: Il pulsante Pinterest per il Browser

Focalizziamoci ora per un momento sul Pulsante Pinterest per il Broswer. Come ti spiegherò in seguito, per usare Pinterest per il business in modo efficace, è importante pinnare anche contenuti altrui. Il modo in assoluto più veloce per aggiungere Pin alle tue bacheche è attraverso il bottone per il browser.

Perché ti servirebbe mai aggiungere questo strumento al tuo browser?

Su Pinterest è possibile creare pin copiando l’URL della pagina dove si trova il contenuto di tuo interesse; come puoi immaginare, questo processo diventa però piuttosto laborioso quando vuoi pinnare più di una sola immagine.

Per questo, è possibile utilizzare il pulsante per il browser (precedentemente chiamato Bookmarkelet). Nello specifico, si tratta di un’estensione che, una volta attivata, fa apparire un piccolo simbolo Pinterest sulla barra di navigazione del tuo browser. Cliccandola, si aprirà una pagina dalla quale potrai direttamente pinnare i contenuti del sito web su cui ti trovi.

E non è finita qui: se hai installato il pulsante per il browser, Chrome farà sì che appaia un piccolo bottone “Pin it” su tutte le immagini del web. Questo permette di pinnare i contenuti ancora più velocemente.

Come aggiungere al tuo browser il pulsante Pinterest:

  • All'estremità in alto a destra della barra di controllo del browser, clicca “Personalizza e Controlla Google Chrome”, quindi “Impostazioni”.
  • Si aprirà una nuova scheda; nel menu di sinistra, seleziona “Estensioni”.
  • Scorri verso il basso e clicca su “Prova nuove estensioni”
  • Nella barra di ricerca in alto a sinistra, digita “Pinterest” e clicca invio.
  • Tra i risultati, seleziona l’estensione chiamata “Pinterest Save Button”; quindi, clicca sul bottone blu in alto a destra “Gratis” per attivare il pulsante Pinterest.
  • Ora apparirà il simbolo Pinterest sulla barra di navigazione del tuo browser; non ti resta che cliccarlo ogni volta che vuoi pinnare il contenuto di una pagina web su cui ti trovi.

Ora che il tuo sito ed il tuo browser sono pronti, è il momento di installare e integrare Pinterest con gli altri social!

1.2) Integra Pinterest con altre piattaforme di social media.

Aggiungi i pulsanti di condivisione di Pinterest anche alle altre piattaforme social, come Facebook. Devi sempre specificare un “Richiamo all’azione” da inserire su tuo Google+, Facebook, Twitter, YouTube e LinkedIn affinché il tuo pubblico inizi a seguirti anche su Pinterest! Integrare è la regola più importante!

Integrazione con Facebook, Twitter e Google+

E’ possibile integrare Pinterest con Facebook, Twitter e Google+. Sfruttando questa integrazione, potrai automaticamente condividere pin anche sui tuoi altri profili social.

1.3) Ricerca ciò che il tuo cliente ideale vorrebbe vedere.

Siamo arrivati alla creazione del piano editoriale vero e proprio…

Inizia da una ricerca: cerca con parole chiave e categorie sulla Dashboard di Pinterest.  Per partire, crea delle prime bacheche (board) con un cliente ideale in mente. Fornisci risposte alle loro domande, alimenta le loro ispirazioni, risolvi i loro problemi.

1.4) Imposta le “tavole” iniziali.

Da qualche parte si deve partire! Scegli gli argomenti o le categorie che riflettono i valori della tua azienda, i prodotti ed i servizi che offrite.

Oltra a questo, ‘espandi’ un po’ il raggio di azione. Crea bacheche su argomenti correlati che potrebbero essere di interesse per chi seguirà il tuo profilo.

Ti faccio un esempio: l’immagine che vedi sopra è tratta dal profilo Pinterest di un ristorante giapponese (che si trova in Australia) chiamato “Sakè”.

Su questo profilo si trovano “tavole” a tema sulla cultura giapponese e non solo sul cibo.

E’ il momento di partire! Crea le tue prime 10 bacheche sul tuo profilo Pinterest


Approfondimento 2: Le Bacheche di luogo

Se gestisci un’azienda con una sede fisica, o comunque il tuo business ha un ‘collegamento’ con una particolare località, ti consiglio di esplorare le ‘Bacheche di luogo’.

Le Bacheche di luoghi hanno un aspetto molto diverso rispetto alle board ‘classiche’: sulla parte destra dello schermo appare la lista dei pin, mentre, sulla destra, una mappa con molte puntine per localizzare ciascuno di essi.

Come distinguere le Bacheche di luoghi da quelle standard?

E’ molto semplice: le Bacheche di luoghi hanno un piccolo pin nell’angolo in alto a destra, come vedi nell’immagine qui sotto.

La principale funzionalità delle Bacheche di luogo è quella di assegnare una posizione geografica ai pin. Potrebbero essere utilizzate per pinnare i luoghi più belli della tua città o paese, ma anche i negozi che ti piacciono in giro per il mondo, ricordi dei tuoi viaggi preferiti, eccetera. Nella prossima sezione trovi alcuni esempi di Bacheche di luoghi veramente interessanti.

Per un po’ di ispirazione, ti consiglio di dare un’occhiata a queste Bacheche di luogo:

Come creare le Bacheche di luogo

Creare una Bacheca di luogo è molto semplice: quando stai compilando il modulo di creazione, in corrispondenza della voce “Aggiungere una mappa?” muovi il cursore su “sì” e clicca su “Crea Bacheca“.

Fatto questo, si aprirà una mappa. Clicca su “Aggiungi Luogo” per iniziare a creare varie posizioni geografiche sulla cartina. Quando aggiungi un luogo, potrai assegnare ad esso una delle immagini esistenti, oppure caricarne una nuova. Fatto questo, avrai creato un pin di luogo sulla tua mappa.

Puoi aggiungere alle Bacheche di luogo qualunque contenuto: semplicemente, quando crei un pin aggiungilo alla Bacheca di luogo; quindi, dal tuo profilo vai sul board e in corrispondenza del Pin clicca su “Aggiungi alla mappa“. In questo modo potrai assegnare al pin una posizione geografica.


Regola 2: Verifica o rendi chiara la fonte dei pin

Ecco alcune cose che è molto importante fare prima di aggiungere alle tue bacheca un pin dal web, o da Pinterest stesso:

  • Se vuoi aggiungere una nuova immagine trovata sul web, controlla che non sia protetta dal copyright e possa essere usata liberamente.
  • Se crei pin originali, aggiungi un watermark alle immagini. In realtà, sarebbe una buona idea aggiungere un watermark a tutte le immagini pubblicate sul tuo sito. In questo modo, se le immagini vengono pinnate o ri-pinnate, rimane comunque il riferimento al tuo sito. Aggiungere un watermark alle immagini è piuttosto semplice, ti consiglio di usare uno strumento come Canva. Qui sotto trovi un esempio:
  • Controlla la sorgente del Pin. Questo è molto importante. Quando ri-pinni, devi sempre prima controllare che l’URL associato al pin riconduca effettivamente alla risorsa web corretta. Se il contenuto è stato “re-indirizzato” ad un altro sito, segnalalo a Pinterest!

Regola 3: Aggiungi pin in modo strategico

Presta attenzione a questa sezione della guida, in quanto è quella che può aiutarti a vendere, proprio sfruttando Pinterest!

  • Crea board strategiche. Come abbiamo visto all’inizio della guida, è importante non solo creare board per raccogliere pin specifici sul tuo business, ma anche quelli in qualche modo correlati agli interessi dei tuoi potenziali clienti.
  • Segui tutti gli utenti di Pinterest che sono attinenti al tuo business. Segui gli utenti o anche le singole schede che sono interessanti per te in ottica di business. Lascia commenti sui loro pin, ed invitali a pinnare nelle tue bacheche di gruppo (ne parleremo fra poco in un approfondimento dedicato). In questo modo, inizierai a costruire una vera e propria community attorno al tuo profilo Pinterest.
  • Se vendi dei prodotti, aggiungi i prezzi nel campo già predisposto. Digita il prezzo (ad esempio 19€) nella descrizione del tuo pin. Come vedi nell’immagine qui sotto, Pinterest aggiungerà automaticamente un banner con il prezzo per il tuo prodotto! 
  • Aggiungi il tuo sito web nelle descrizioni.  Se vuoi usare Pinterest per attirare traffico sul tuo sito, assicurati ovviamente il riferimento al tuo sito web nella descrizione.
  • Aggiungi pin ‘ad intervalli’. Piuttosto che pinnare centinaia di immagini una volta alla settimana, prova a pinnare per pochi minuti, due volte al giorno. In questo modo, chi segue il tuo profilo troverà nuovi pin dalla tua Bacheca più spesso sulla home.

Regola 4: Usa Pinterest come un social

Questo non significa pubblicare foto del tuo compleanno o del tuo gatto; piuttosto, interagire con altri utenti. Nello specifico, su Pinterest ci sono diverse funzionalità ‘social’:

  • Commenta e metti “mi piace”.  Proprio come fai su Twitter, Facebook, YouTube o GooglePlus, assicurati di commentare i pin di altri utenti ed aziende.
  • Utilizzare nomi e tag. Utilizzare la tag “@” per avvisare l’utente che lo stai menzionando direttamente. Utilizzare hashtag (#) per evidenziare le parole chiave. Se utilizzi correttamente i nomi ed i tag, sarai un passo avanti rispetto alla grande maggioranza degli utenti di Pinterest (almeno in Italia).
  • Dì “grazie”.   Questa è una delle azioni sociali più sottovalutate su Pinterest - ed in generale anche sugli altri social. Controlla regolarmente i re-pin. Quindi, visita il profilo della persona che ha fatto il re-pin e fai lo sforzo di ringraziarla. Proprio come re-Tweet su Twitter, il re-pin è un’azione preziosa.
  • Invita utenti a partecipare alle tue board di gruppo. Questo è un argomento talmente ed ampio ed interessante, che ne parliamo in un approfondimento 😉

Approfondimento 3: le bacheche di gruppo

I board (o bacheche) di gruppo, sono bacheche alle quali possono aggiungere pin più utenti. Per poter aggiungere pin a questo tipo di board, è necessario ricevere un invito da parte di chi ha creato la bacheca.

I board di gruppo sono molto popolari su Pinterest: alcuni sono usati solo da un paio di utenti, per il semplice scopo di condividere idee; altri, sono condivisi da migliaia di pinner!

Un esempio è la bacheca “All About Food” che conta quasi 30 mila pinner:

Come identificare una board di gruppo

Identificare board di gruppo è molto semplice: fai una ricerca, quindi, seleziona la tab “Bacheche”. Tutte quelle che hanno un piccolo simbolo a forma di utente nell’angolo in alto a destra sono board di gruppo.

Come creare una board di gruppo

Per creare una bacheca collaborativa, crea una board come tutti gli altri. Quindi, nella finestra di configurazione della bacheca aggiungi il nome o l’indirizzo email della persona con cui vuoi collaborare nel campo “Chi può aggiungere Pin?”.

La persona che hai aggiunto riceverà il tuo invito e potrà scegliere se accettarlo o meno.

NOTA: per poter invitare un altro utente a pinnare nella tua board di gruppo, è necessario che vi seguiate a vicenda (anche solo una bacheca è sufficiente).

Come partecipare ad un board di gruppo

Non c’è un modo per partecipare automaticamente ad una bacheca collaborativa; in ogni caso, chi ha creato il board dovrà inviarti un invito.

Se ti interessa partecipare a una bacheca, prova a connettere con l’utente che l’ha creata (ovviamente, inizia seguendo il suo profilo Pinterest e aggiungendo qualche repin e commento).

Talvolta, nella descrizione dei board di gruppo è indicato anche un indirizzo email a cui mandare le richieste di partecipazione.

Perché i board di gruppo aiutano ad ottenere più visibilità e follower

Ovviamente, chi crea un Board di Gruppo “di successo” otterrà nuovi followers perché tutti colori che vogliono farne parte inizieranno a seguirlo.

Tuttavia, anche chi partecipa ad un board di gruppo (quindi, creato da qualcun altro) può senza dubbio beneficiare dalla visibilità offerta.

Quando pinni qualcosa su una board collaborativa, tutti gli utenti che ne fanno parte vedranno il tuo pin. Nel caso del board “All About Food” che ho menzionato all’inizio dell’approfondimento, i pin aggiunti alla board di gruppo sono visualizzati da almeno 29000 persone. Non male, vero?

Inoltre, partecipare ad una board di gruppo può aiutarti a trovare nuovi contenuti interessanti e a farti un’idea degli argomenti e tipologia di pin preferiti da utenti nella tua stessa nicchia.

Altri utilizzi delle board di gruppo

Oltre ad essere uno strumento interessante per ottenere maggiore visibilità, le board di gruppo sono veramente utili per collaborare con amici, colleghi e clienti.

Non sempre, infatti, è facile incontrarsi per scambiare idee e dettagli su un progetto su cui si sta lavorando; in secondo luogo, capita molto spesso di vedere qualcosa che ci piace, segnarlo su un blocco note e poi dimenticarsi di parlarne durante l’incontro successivo.

Grazie alle board di gruppo su Pinterest, tutto questo non sarà più un problema. Quando vedi qualcosa che ti piace, puoi semplicemente aggiungerlo alla bacheca di gruppo e tutti coloro che collaborano con te su un particolare progetto potranno visualizzarlo.

Una nota importante

Quando partecipi ad una board di gruppo, vedrai tutti i pin di coloro che ne fanno parte, anche se non segui direttamente tutti gli utenti. Se il numero di pin diventa eccessivo oppure non ciò che viene aggiunto non è di tuo interesse, puoi rimuoverti in qualunque momento dalla board di gruppo.

Quando, invece, crei una board di gruppo, è consigliabile monitorare ciò che viene pinnato. Se inviti centinaia di collaboratori, questo potrebbe diventare un lavoro piuttosto impegnativo. Se noti che qualcuno pinna contenuti non pertinenti o inappropriati, puoi in qualunque momento rimuovere quell’utente dalla schermata “Modifica Bacheca”.

Come trovare le migliori board di gruppo

Se vuoi partecipare alle migliori board di gruppo per dare visibilità al tuo profilo, c’è uno strumento molto utile che puoi usare.

Si chiama PinGroupie e funziona in modo semplicissimo.

Per prima cosa, vai su pingroupie.com; vedrai una schermata simile a questa:

Vediamo le informazioni presenti nella tabella principale.

  • Title: questo è il nome della bacheca;
  • Category: la categoria Pinterest a cui appartiene la bacheca;
  • Pins: numero di pin aggiunti al board;
  • Collaborators: numero di pinner che partecipano alla bacheca;
  • Followers: numero di followers del board;
  • Likes e Repins p.1: numero di Mi Piace e Repin sulla prima pagina
  • Last Crawl: questa colonna si riferisce all’ultima volta che PinGroupie ha raccolto le informazioni sulla bacheca.

Cliccando sull’icona a forma di uomo potrai visualizzare il profilo dell’utente che ha creato la bacheca; muovendo il cursore sopra il bottone description potrai invece leggere la descrizione del board.

Usare i filtri per trovare le migliori bacheche di gruppo su Pinterest con PinGroupie

Ora che conosci le informazioni disponibili su PinGroupie, vediamo come puoi usare i filtri per trovare le migliori bacheche di gruppo su Pinterest.

Per prima cosa, seleziona la categoria di tuo interesse. Quindi, usando il menu a tendina OrderBy decidi rispetto a quale criterio vuoi ordinare i risultati (selezionando Descending o Ascending nel campo Sort potrai decidere se mostrare i risultati in ordine crescente o decrescente).

Puoi anche effettuare ricerche inserendo parole chiave nei campi Title e Description.

Quando sei soddisfatto, clicca Filter e sarà visualizzata la selezione delle bacheche che hanno le caratteristiche di tuoi interesse.

Quali sono le bacheche migliori?

PinGroupie consiglia di partecipare alle bacheche che hanno valori alti nelle colonne Likes p.1 e Repins p.1; un alto numero in questi campi significa che i nuovi pin aggiunti al board hanno maggiore visibilità.


Regola 5: Inizia la produzione di contenuti visivi

Ogni volta che pubblichi un contenuto sul tuo sito, poniti questa domanda: come posso creare contenuti che sono visivamente accattivanti  e che la gente vorrebbe “pinnare”? Pensa all’immagine e alla sua prima impressione. Come apparirebbe all’interno della bacheca Pinterest?

Ricordati anche che ben l’80% dei contenuti su Pinterest sono re-pin. Proprio per questo devi creare contenuti originali!

Ecco alcuni consigli:

  • Scegli immagini grandi per il tuo blog. Usa sempre immagini interessanti, coinvolgenti, e di alta qualità. E’ infatti più probabile che immagini di questo tipo vengano pinnate.
  • Crea immagini di diverse tipologie. Pubblica foto, infografiche, video ed immagini con testo.
  • Pubblica VIDEO. Il formato video è quello più sottovalutato su Pinterest ... ma è il più coinvolgente! Diventa il primo all’interno della tua nicchia che utilizza video su Pinterest. 

Se hai un ristorante, una palestra o se vendi prodotti che possono essere mostrati in un un video, inizia subito a inserirli in Pinterest.

  • Utilizza questi strumenti per la creazione di immagini: I miei preferiti sono:  Instagram e Pixlr.  Snagit è anche un ottimo strumento per l’aggiunta di effetti alle immagini e video, ed il meraviglioso Canva . Utilizza qualsiasi programma ti aiuta a rendere accattivante un’immagine o l’immagine del testo da condividere su Pinterest.
  • Non rincorrere la complessità. Cerca creare immagini semplici, chiare, e dal contenuto sintetico. Fai in modo che i pinner vogliano fare clic sul tuo pin!
  • Crea pin ‘lunghi’. Solitamente, i pin con proporzioni allungate ottengono maggiore visibilità.
  • Creare delle infografiche. L’infografica è una rappresentazione visiva particolarmente accattivante di dati e contenuti.

Regola 6: Crea, ma fai anche content curation

All’interno delle board Pinterest, condividi sia contenuti tuoi che di altri utenti che operano nel tuo stesso settore.

  • Non fare solo auto-promozione. Trova un giusto equilibrio tra il contenuto tuo e quello degli altri. Mostrare il tuo stile di vita, le credenze gli interessi dietro il marchio che vuoi far conoscere – segnala i tuoi prodotti, servizi, blog, eventi, ma non dimenticare di fare altrettanto con i tuoi concorrenti
  • Segui altri Pinners. Intendo anche marche o aziende che ammiri, con cui lavori o vorresti collaborare. Video Pin, blog-posts, consigli, citazioni, siti web e video da altri nel vostro campo.
  • Diventa un’autorità nella tua nicchia per le informazioni.  Fornisci informazioni pratiche e utilizzabili come video di formazione, infografica, tutorial, suggerimenti e idee per il proprio mercato di riferimento, così gli altri ti conosceranno come un’autorità nella tua nicchia.
  • Trova pin freschi da condividere.  Ci sono 5 feed che puoi seguire in Pinterest:  Pinners, Tutto, Video, Popular e gifts.

Regola 7: Promuovi Creativamente

Pinterest ancora viene ancora pubblicizzato come una piattaforma per organizzare e condividere le cose che amiamo, in realtà questo “posizionamento” crea un enorme potenziale per le promozioni,  i concorsi e la vendita di prodotti. Come sempre, la chiave è quella di aggiungere valore e di impegnarsi. Promuovere la creatività e la correttezza.

  • Utilizza “Call-to-Action” nei tuoi pin.  Ad esempio basta scrivere un semplice “Clicca qui”
  • Utilizza Pinterest per promuovere un concorso.  Inserisci un messaggio (una call-to-action) con cui promuovi il tuo concorso. Aggiungi una parola chiave, e la categoria o hashtag e sbizzarrisciti con la fantasia. 

Regola 8: Non trascurare la SEO

Pinterest è un eccezionale strumento per la SEO, ma ricordati che la magia vera viene dal traffico di riferimento che affluisce per mezzo di Pinterest,. La cosa più importante che ti offre Pinterest è il “link” con gli altri utenti. Costruisci delle relazioni e avrai realizzato la tua rete di link.

Regola 9: Usa gli strumenti di Pinterest

Approfitta degli Strumenti che altri hanno realizzato per Pinterest e che sono disponibili gratuitamente! Questi amplificano e facilitano le tue attività su Pinterest:

  • L’App Pinterest per lo smartphone,   semplice ma efficace per fare Pin quando si ha poco tempo! Aiuta anche a diffondere la distribuzione dei tuoi Pin durante tutta la giornata potendolo fare in mobilità.
  • Canva Quanto è figo questo strumento! Consente di creare grafiche personalizzate di tutti i tipi, in modo semplicissimo!

In 10 secondi fai una roba simile! Niente male vero?? 

Regola 10: Misura

Come per tutte le altre reti di social media, è vitale misurare quello che si sta facendo con Pinterest:

  • Traccia le tue “Attività recenti”. L'icona si trova nel lato in alto a destra dell'homepage Pinterest.
  • Controlla cosa viene pinnato dal tuo sito. Semplicemente, personalizza questo URL http://www.pinterest.com/source/INSERISCI QUI IL TUO URL / con il link del tuo sito. Per esempio, se vuoi sapere cosa viene pinnato da Marketing Magnetico, dovrai digitare nel tuo browser questo URL: http://www.pinterest.com/source/marketingmagnetico.it/ Si aprirà una schermata di tutti i pin e rispettivi pinner (questa pagina è sempre aggiornata in tempo reale).…più facile di così!
  • Controlla il tuo sito web con Google Analytics. Usando Google Analytics, puoi vedere da quale fonte proviene il traffico che arriva sul tuo sito. Assicurati di verificare quale porzione di traffico arriva proprio da Pinterest!
  • Usa Pinterest Analytics (ne approfondiamo l’utilizzo qui di seguito)

Approfondimento 4: Come usare Pinterest Analytics

Pinterest Analytics è uno strumento messo a disposizione agli utenti business di Pinterest per monitorare la visibilità e le conversioni del proprio profilo sulla piattaforma.

Come accedere a Pinterest Analytics

Per prima cosa, vediamo dove trovare i dati analitici.

  1. Accedi al tuo profilo Pinterest
  2. Clicca sul tuo username in alto a destra e seleziona Dati Analitici.
  3. Si aprirà una nuova pagina; si tratta del pannello di controllo degli strumenti di analisi.

In alternativa, salva tra i preferiti l’URL https://analytics.pinterest.com/. Seguendo questo link, potrai accedere direttamente a Pinterest Analytics.

Il pannello di controllo

  • Sul pannello di controllo troverai tre sezioni principali:
  • Il tuo profilo Pinterest
  • Il tuo pubblico
  • Attività da… (questa sezione è visibile solo se hai verificato il tuo sito web; se non l’hai ancora fatto apparirà sfuocata come nell’immagine qui sotto)
  • C’è poi una quarta area in cui sono raccolti i Pin che hanno ricevuto più impressioni.

Vediamo i dati visualizzati in ciascuna delle sezioni.

Il tuo profilo Pinterest

Su questa pagina troverai una panoramica della performance del tuo profilo Pinterest.

Puoi selezionare un intervallo di tempo e visualizzare numero di impressioni (cioè, visualizzazioni), repin e click sia dei singoli pin che delle bacheche.

Troverai anche una selezione dei pin più popolari di sempre. Questi sono suddivisi tra i pin più repinnati, quelli che appaiono più in alto nelle ricerche (cioè, ottimizzati meglio) e quelli che nel complesso generano più interesse ed interazioni.

Il tuo pubblico

Questa è secondo me la sezione di Pinterest Analytics dove ci sono le informazioni in assoluto più interessanti. Qui troverai dati sul pubblico di grandissimo valore, che ti aiuteranno a condividere contenuti sempre più affini alle preferenze dei tuoi followers.

Oltre al numero di visualizzazioni del tuo profilo, troverai:

  1. Da quale paese e addirittura città provengono i tuoi followers;
  2. Quale lingua parlano;
  3. Se sono uomini o donne (nel caso di Corso Pinterest, oltre il 75% dei followers sono donne!);
  4. Quali sono i loro interessi. Questo è un dato preziossimo, in quando ti offre un indicazione su quali bacheche creare per “fare colpo” sui tuoi followers;
  5. Su quali bacheche gli utenti hanno aggiunto i tuoi pin;
  6. Quali marchi seguono.

In diversi articoli ho scritto perché sia importante usare Pinterest per condividere non solo contenuti di natura autopromozionale, ma altre risorse di interesse per chi ti segue.

Pinterest Analytics senza dubbio sarà un alleato di grande valore nella scelta dei contenuti da condividere.

Attività da…

Infine, vediamo la terza ed ultima sezione, quella chiamata “attività da…(nome del tuo sito)”

Questa pagina contiene i dati che erano già presenti nel vecchio strumento di analisi per le aziende: una volta verificato il tuo sito web, potrai vedere cosa viene pinnato, il numero di impressioni giornaliere ed altri dati utili.

Questo strumento ti sarà particolarmente utile per ottimizzare al meglio il tuo sito web: potrai testare diverse grafiche per le tue immagini e call-to-action (cioè, veri e propri inviti a pinnare i tuoi contenuti) e verificare cosa funziona meglio.

Ricorda però che per avere accesso a questi dati è necessario verificare il sito web.


Le 10 regole per usare Pinterest nel tuo business

Che ne pensi? Volevo fare un semplice articolo alla fine ho fatto un mini-corso  – Inizia subito a sperimentare con Pinterest. Avrai degli ottimi risultati in termini di traffico e visibilità del brand.

Hai già provato ad usare Pinterest? Hai domande? Suggerimenti? Lascia un commento qui sotto, lo aspetto!

Riferimenti fonti: Pinterest, Socially Sorted.
Walter De Santis

Sono la tua guida per conquistare più clienti e risparmiare tempo sul web. Se non sono sul web, allora sto meditando e facendo i 5 Tibetani

  • 1

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14 Comments

  1. Fabio 28 Giu 2016

    Ciao Walter, complimenti per l’articolo / mini corso. Ben fatto. Sto iniziando a scoprire pinteres e chiedevo, se per un prodotto come delle semplici tende a rullo lavabili può essere un buon canale. il nostro sito si chiama tende-a-rullo-lavabili punto com

    Per ora da un mese, abbiamo utilizzato facebook con un discreto feedback.

    Abbiamo anche una nuova gamma di prodotti gazebo/pergole che vorremmo far conoscere.

    Scusa per il disturbo.
    Grazie
    Fabio

    1. Walter De Santis 28 Giu 2016

      Ciao Fabio,
      Pinterest sta dimostrando di funzionare molto bene per portare traffico in target per molto molto tempo, quindi la risposta è si va benissimo per le tende a rullo lavabili.

      Sarebbe opportuno che crei alcune board con diversi “modi” di vedere/usare le vostre tende.
      Discorso più facile per i “gazebo/pergole perché sono sicuro che potrete creare facilmente più foto e infografiche interessanti in modo continuativo da condividere su Pinterest.

      Buon lavoro

  2. franci 16 Lug 2016

    Si possono pubblicare immagini prese da Pinterest su un blog ?

    1. Walter De Santis 18 Lug 2016

      Ciao, la tua domanda per me che vivo sulla “terra” e non sulla luna prevede almeno 2 scenari (o risposte diverse):
      1. In generale non puoi pubblicare immagini di altri senza almeno fare una citazione della fonte e inserire un backlink. Però dipende anche dal tipo di immagini; ad esempio se si tratta di un’infografica veramente originale è obbligatorio citare la fonte.
      2. Se l’immagine che vuoi usare è tipicamente pubblica (foto personaggio famoso esempio) è probabile che la tua fonte abbia a sua volta preso l’immagine da altra fonte e qui non mi farei particolari problemi.

      In sintesi se riconosci che l’immagine che vuoi usare, ha un “valore aggiunto” rispetto al miliardo di immagini che sono in rete, allora farei sempre una citazione della fonte e backlink.
      ciao e grazie del commento

  3. Marco 13 Set 2016

    Buongiorno Walter.
    Ho tirato giu’ l’articolo, dacche’ mi sembrava piuttosto interessante. Come e’ mio uso, per meglio “studiarlo” e “possederlo” l’ho trascritto in un documento word processor, reimpaginandolo a mio uso e consumo.
    Ci sono tuttavia alcuni punti sui quali non sono sicuro di aver ben compreso cosa intendi; ti chiederei di esprimere con altre parole i sottoelencati suggerimenti:
    * “Controllare la sorgente del Pin” (regola n. 2)
    * “Utilizzare i nomi e i tag” (regola n. 4)
    * “Sperimentare sui formati” (regola n. 5)
    * “Segui altri pinners” (regola n. 6)
    * “Controlla il tuo sito web Google Analytics” (regola n. 10).
    Chiaramente ti faccio poi avere il file del reimpaginato…
    Grazie mille.

    1. Walter De Santis 16 Set 2016

      Ciao Marco, grazie per il tuo commento.
      Non me ne volere ma questo è un articolo del 2013 e alcuni punti andrebbero “aggiornati” ma in sintesi:
      * “Controllare la sorgente del Pin” (regola n. 2)
      – A volte si fa un Pin a qualche cosa (sito – immagine – etc.) ma la sorgente non è attendibile magari è un sito pieno di pubblicità … etc. – quindi la sorgente è di poco valore.

      * “Utilizzare i nomi e i tag” (regola n. 4)
      nel commento del pin devi usare gli hashtag # oppure i nomi che vuoi citare @nomedacitare

      * “Sperimentare sui formati” (regola n. 5)
      prova immagini di vario formato e video

      * “Segui altri pinners” (regola n. 6)
      Stessi criteri che si usano su Twitter

      * “Controlla il tuo sito web Google Analytics” (regola n. 10).
      Non è chiaro ma intendevo; usa analytics per capire quanto traffico ti porta pinterest e usa Analytic di pinterest per capire quali PIN ti portano maggior traffico

      se non lo hai ancora fatto scaricati la guida:
      http://corsopinterest.com/free/

      ciao

  4. Lorenc 9 Ott 2016

    Ciao Walter,vorrei capire,quando cerco a pinteres (esempio,una ricetta di cugina)mi viene in un altra lingua!come far capire?c’è modo di cercare sono cose scritte in italiano?allora impostazione già fatto il cambiamento,pinteres Italia,però sempre c’è tanta roba che mi viene in un lingua straniera.

    1. Walter De Santis 9 Ott 2016

      Ciao, purtroppo Pinterest contiene molte risorse in lingua inglese anche se imposti il tuo profilo in italiano.
      Ti invito a vedere questo non come un problema ma come un’opportunità! nel senso che se tu produci dei tuoi contenuti puoi effettivamente colmare quei vuoti che ci sono in lingua italiana e portare la gente a leggere quello che tu scrivi.
      ciao

  5. federica 11 Ott 2016

    buonasera Walter
    gradirei un’informazione se possibile..gioco e mi diverto tanto con Pinterest da anni, ora necessiterei di utilizzare alcune immagini estratte da inserire nel mio “biglietto da visita” ma non so se vado contro qualche legge.
    grazie per la gentile risposta.

    1. Walter De Santis 11 Ott 2016

      Federica, buonasera a te e grazie per il commento…
      In teoria non potresti utilizzare le immagini senza citare la fonte, ma mi piacerebbe sapere che tipo di immagine dovrai “prelevare” per il tuo biglietto da visita.
      Inoltre… quanti biglietti da visita dovrai stampare 10 milioni? non credo 😉 credo che la tua preoccupazione sia eccessiva
      Ovvio che se si tratta di un logo, di un marchio riconosciuto non devi assolutamente farlo, ma se per esempio si tratta di un’icona che rappresenta un fiore o una montagna etc. etc. non vedo particolari problemi all’interno di una progettazione del biglietto.

  6. zoe 20 Ott 2016

    bello l articolo, mi permetto di dire che dovrebbe essere scritto piu a prova di stupido, io faccio un po fatica a capire….ma mi rendo conto che e’un articolo pieno di importanti informazioni

    1. Walter De Santis 29 Ott 2016

      Grazie per averlo letto… e grazie per il suggerimento, hai detto una cosa giustissima.

      Ogni articolo che si scrive su un blog e in particolare sul mio di blog, idealmente deve parlare un linguaggio più semplice possibile.

      Cercherò di migliorare questo aspetto grazie per avermelo ricordato…

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