Robin Good ha sbagliato due volte?

Ciao, scrivo questo articolo dopo aver appena finito di ascoltare il webinar gratuito di Robin good su come costruire un business online non basato sulla pubblicità.

Ti dovresti fare 2 domande:   Ma chi è Robin Good, e che me ne faccio dei suoi “consigli”… io che vendo in un tradizionale negozio giocattoli e modellini professionali oppure cosa me ne faccio io che ciò un centro sportivo?

Per la prima domanda (chi è R. Good) rispondo con il suo link:   http://www.masternewmedia.org/it/

per rispondere alla seconda invece ti devo raccontare una storia che inizia al “SEO Web Marketing Experience” esattamente nell’edizione del 2007

Come tutti gli anni per approfondire i miei studi di Internet Direct Marketing partecipo a vari seminari e corsi, proprio questo seminario nel 2007 aveva come ospite Robin.

Durante una pausa, proprio io insieme ad altri abbiamo chiesto a Robin;  “Ma quando ti decidi a fare anche tu dei seminari?”

E lui sempre molto gentile ci spiegò che era dubbioso, che si considerava come il   “Charles de Gaulle” un grande aeroporto dove la gente passa ma non si affeziona al luogo cioè in sintesi  non c’è “fidelizzazione dei clienti”.

Ecco è stato proprio in questo momento che Robin dentro la sua testa a deciso di cambiare il suo modello di business, magari proprio in quel corso dove ha visto che tanta gente lo rincorreva, lo fotografava… insomma lo “seguiva”  e aggiungo io gli dimostrava “affetto”

Quale era il modello che Robin seguiva fino ad allora?

Robin Good ha sbagliato due volte?

Per dirlo con le parole di Chris Anderson, anche per Robin “non esistono pranzi gratis” cioè il suo era un “classico” modello a tre vie:

Il consumatore si becca gratis i contenuti di Robin (masternewmedia) che è il produttore, ma poi esiste un “terzo” cioè l’inserzionista che sovvenziona il gratis percepito dall’utente (in questo caso Google).

Perché cambiare  se tutto funziona?

Ecco la prima lezione che può esserti utile:

  • Mai lavorare per un solo cliente
  • Mai dipendere per “intero” da un solo finanziatore

E questo vale anche per la tua attività, è anche più valido nei confronti dei tuoi fornitori.

Un altro consiglio molto utile che ha dato Robin, è come pubblicizzare il tuo marchio.

A proposito sai cos’é un Brand? in un prossimo articolo ti racconto che cosa dicono a questo proposito due signori americani sconosciuti ai non addetti ai lavori  (un tale di nome AL e un tizio di nome JACK)

Ci sono moltissimi esempi di attività sia online che offline che dovrebbero usare queste due regolette

Uno dei concetti che mi piace più ripetere è che ormai i “mercati” sono diventati “Dialoghi tra persone” anche quando un cliente parla con un fornitore  non deve essere il proprietario del negozio, il direttore del supermercato che detta le sue leggi al povero ignaro cliente, ma bisogna cercare di rendere la comunicazioni bidirezionale e di pari valore.

Nel Webinar di Robin, troverai molti altri consigli, quindi ti consiglio di ascoltarlo così scoprirai dove Robin ha sbagliato per la seconda volta.

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